Il mese di agosto (o l'inizio di settembre) porta con sé il momento più delicato della stagione per ogni allenatore e preparatore atletico: la preparazione pre-campionato.
Se nel calcio dei "grandi" l'obiettivo è mettere benzina nel motore per reggere impegni logoranti, nel settore giovanile agonistico – dall’Under 14 all’Under 17 – le cose cambiano radicalmente. Spesso si commette l'errore macroscopico di fotocopiare i programmi delle prime squadre, dimenticando che davanti a noi abbiamo ragazzi in piena evoluzione biologica, strutturale e psicologica.
In questo articolo esploreremo come impostare una preparazione pre-campionato moderna, efficace e, soprattutto, a misura di giovane calciatore.
Il grande errore: le Ripetute "a secco" e la corsa continua
C'è stato un tempo in cui la preparazione estiva era sinonimo di chilometri di corsa nei boschi, ripetute sui 1000 metri senza pallone e facce sfinite a fine seduta. Quel tempo è finito.
Nei ragazzi dai 13 ai 16 anni, il focus deve rimanere sulla coordinazione dinamica e sulla specificità del gioco. Correre a secco per 40 minuti non solo annoia e allontana l'entusiasmo, ma rischia di creare sovraccarichi funzionali su strutture ossee e tendinee non ancora mature. Il "fiato" e la potenza aerobica si costruiscono con il pallone: attraverso i Small Sided Games (SSG), i giochi di posizione ad alta intensità e i fartlek situazionali.
La mappa biologica: dall'under 14 all'under 17
Non tutti i "giovani" sono uguali. In questa fascia d'età assistiamo al picco di crescita puberale (PHA - Peak Height Velocity). Dobbiamo differenziare il lavoro in base alla categoria:
1. Under 14 (I giovanissimi regionali/provinciali)
La situazione: i ragazzi si trovano nel pieno della tempesta ormonale e della crescita scheletrica. Spesso perdono temporaneamente coordinazione (la cosiddetta "goffaggine" della crescita).
Focus fisico: Capacità coordinative, mobilità articolare e flessibilità. La forza si allena esclusivamente a carico naturale (core stability, skipping, squat a corpo libero).
Arma segreta: Le corse in salita breve (15-20 metri). Sviluppano la forza specifica e migliorano la tecnica di corsa riducendo l'impatto articolare rispetto al piatto, proteggendo i muscoli flessori.
2. Under 15 e Under 16 (Il consolidamento)
La situazione: la struttura ossea inizia a stabilizzarsi, la massa muscolare aumenta naturalmente grazie all'incremento dei livelli di testosterone.
Focus fisico: introduzione graduale della forza resistente e della potenza aerobica attraverso variazioni di ritmo strutturate (Fartlek atletici e con la palla).
Sul campo: è il momento di spingere sulle transizioni rapide e sulla reattività neuromuscolare (cambi di direzione, sprint brevi con stimoli visivi).
3. Under 17 (Gli Allievi: alle Porte del calcio dei grandi)
La situazione: i ragazzi hanno quasi completato la crescita antropometrica. Strutturalmente sono vicini a un adulto, ma mancano di maturità muscolare profonda.
Focus fisico: sviluppo della forza esplosiva e della capacità lattacida. Si possono inserire sovraccarichi leggeri (palle mediche, elastici, piccoli pesi se ben monitorati) ed esercitazioni ad altissima intensità metabolica.
La struttura ideale di una seduta di preparazione
Indipendentemente dalla categoria, ogni allenamento nei primi 20-30 giorni dovrebbe seguire una scaletta rigida ma dinamica per ottimizzare i carichi:
| Fase dell'Allenamento | Durata | Obiettivo Principale |
| 1. Attivazione & Prevenzione | 20 minuti | Mobilità, Core Stability, attivazione glutei e prevenzione infortuni (es. protocollo FIFA 11+). |
| 2. Blocco Fisico Specifico | 20 minuti | Il "motore" del giorno: Salite (forza), Fartlek (resistenza) o Sprint/Agilità (velocità). |
| 3. Blocco Tecnico/Tattico | 35 minuti | Possessi palla ad alta densità, Small Sided Games (3vs3, 4vs4) con regole di riaggressione rapida. |
| 4. Partita o Situazione | 15 minuti | Applicazione libera del lavoro svolto, cura delle distanze di reparto. |
3 Regole d'Oro per il Mister di ioalleno.com
🛑 Regola 1: Attenti al lunedì!
Non inserire mai lavori di forza pura (come le salite o balzi pesanti) nel primissimo giorno di raduno o dopo un giorno di riposo totale. I muscoli devono prima essere risvegliati con mobilità, tecnica e adattamento anatomico, altrimenti i DOMS (i dolori muscolari nei giorni successivi) bloccheranno il lavoro settimanale.
⚽ Regola 2: Il Fartlek si fa con il tempo, non con i metri
Negli Under 14-15 le differenze fisiche tra ragazzi nati a gennaio e ragazzi nati a dicembre dello stesso anno sono abissali. Se chiedi di fare uno sprint di 200 metri, qualcuno arriverà fresco e qualcuno distrutto. Usa il tempo: "Scatto al massimo per 15 secondi, recupero per 30". Ognuno darà il suo 100% rispetto al proprio motore biologico.
💧 Regola 3: Gestisci lo scarico nella quarta settimana
La preparazione non è un massacro continuo. Se programmi 4 settimane di lavoro, la terza settimana deve rappresentare il picco del carico, mentre la quarta deve essere di scarico e brillantezza. Riduci i volumi di corsa del 40%, aumenta la velocità dei gesti e cura i dettagli tattici (calci piazzati, palle preventive) per arrivare al debutto in campionato con le gambe fresche e la mente reattiva.
Conclusioni: coltiviamo calciatori, non atleti di atletica leggera
La preparazione atletica moderna nel settore giovanile non serve a "mettere benzina per tutto l'anno" (un mito scientificamente sfatato, dato che la forma fisica va allenata e mantenuta ogni settimana), ma serve a costruire la cultura del lavoro, prevenire gli infortuni e abituare il corpo a pensare e correre velocemente con la palla tra i piedi.
Meno cronometri in mano, più palloni in campo, e tanta attenzione alla crescita dei nostri ragazzi.

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